Cause di perdite terrazzo

Cause di perdite terrazzo

In questa sezione vogliamo condividere un breve tutorial riportante alcune semplici informazioni su come eseguire dei piccoli interventi di manutenzione per la casa, sfruttando la tecnica del fai da te, particolarmente utile quando uno specialista non è a portata di mano. Gli argomenti saranno trattati in modo semplice e generico senza utilizzare termini tecnici al fine di renderli comprensibili anche ai profani, in caso di esigenze più specifiche e tecniche diventa opportuno consultare un operatore professionale.

Ci possono essere decine di motivi per cui un terrazzo perde e infiltra acqua sotto il manto impermeabile, ma la maggior parte delle volte le cause rientrano in tipologie molto comuni di perdite che coinvolgono tetti, terrazzi e lastrici solari, come ad esempio:

  • Tubi di sfiato che penetrano nel terrazzo e solitamente attraversano le impermeabilizzazioni le quali vengono sigillate nel perimetro della tubazione e nel tempo la tenuta della sigillatura si degrada creando fessurazioni e quindi un’ingresso all’acqua piovana.
  • Impianti elettrici che infiltrano acqua e la portano sotto il manto impermeabile, come ad esempio il cavidotto dell’antenna o delle luci.
  • Le ventilazioni dei tetti piani o in falda sono installate per eliminare l’umidità in eccesso dal sottotetto o creare la ventilazione del tetto, con strutture che permettono la circolazione dell’aria senza fare entrare l’acqua, ma se da questi entra acqua verificare che non ci siano rotture o che il profilo di protezione risulti insufficiente alla tenuta quando è sottoposto all’azione di piogge battenti ed al vento.
  • Infiltrazioni di acqua dalla struttura di un camino possono non essere facilmente rilevabili e uno dei segnali da ricercare è se rimane umidità attorno al camino dopo la pioggia, quindi vale la pena di controllare se il comignolo è integro o se ci sono fessurazioni sulla struttura del camino che se sottoposte a pioggia battente possono fare passere l’acqua all’interno dello stesso o sotto la scossalina perimetrale che funge da mantello raccogli acqua.
  • Perdite e infiltrazioni generate da distacchi delle giunture del telo impermeabile o mancanza di elementi di copertura perchè la zona si è sostata o rotta a causa del vento o trazioni dei materiali o semplicemente è usurata.
  • Distacco o fessurazioni delle sigillature di scossaline battiacqua a protezione di risvolti dell’impermeabilizzazione, la non tenuta di queste zone mette a rischio i punti deboli delle guaine.
  • Compluvi intasati da detriti o con giunture distaccate, in questi elementi vengono convogliate grandi quantità di acqua piovana e devono risultare in perfette condizioni
  • Scarichi delle grondaie intasati, in questi casi se l’acqua piovana non riesce a defluire velocemente quando piove abbondantemente esiste il pericolo che la grondaia trabocchi verso l’esterno ma anche che si creino allagamenti verso il tetto con il manifestarsi di infiltrazioni acqua ad esempio negli sfiati lungo la linea di gronda se esistenti o in qualche giuntura guaina non perfettamente a tenuta.
  • Infiltrazioni nelle zone di ancoraggio antenne o ancoraggio linee vita in cui le sigillature con l’impermeabilizzazione non fanno più il loro lavoro.
  • Zone di ancoraggio parapetti metallici, anche in questi casi possono farsi sentire le azioni del vento che facendo vibrare la struttura genera delle microlesioni delle sigillature con l’impermeabilizzazione e con il passare del tempo la minore elesticità comporta un maggiore distacco della sigillatura e quindi passaggio di acqua.
  • Perdite di tenuta dei lucernali, di qualsiasi forma e dimensione, sono strutture nate per resistere alle intemperie ma alcune situazioni di pioggia battente e vento particolarmente gravose potrebbero superare i limiti di tenuta all’acqua ed in queste situazioni potrebbe non essere semplice riconoscerle come invece potrebbe essere il notare una fessura nelle sigillature.
  • Infiltrazioni occasionali che possono accadere in situazioni di grandine che va ad ostruire gli scarichi pluviali.
  • Perdite occasionale generate dalla neve o dal ghiaccio che trattengono l’acqua e ne alzano il livello sulla superficie dell’impermeabilizzazione.