Prova tenuta tubazioni
17 dicembre 2014
Lettura contatore acqua
17 dicembre 2014

Misura perdita idrica

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Abbiamo già parlato nelle altre sezioni come poter verificare se esiste una perdita d’acqua, in particolare abbiamo imparato come i suoni possano guidarci verso una perdita occulta o quali segnali osservare per individuare una perdita acqua, in particolare nell’impianto idrico sanitario.

A questo punto, a noi dello staff tecnico di CERCAPERDITE.COM è sembrato opportuno descrivervi un breve e semplicissimo esperimento fai da te (da svolgere comodamente a casa vostra) che vi permetterà di capire se c’è una perdita d’acqua a carico del vostro impianto.

Precisiamo che, questo test dovrebbe essere condotto per un periodo di almeno 60 minuti, durante il quale l’acqua non verrà utilizzata. Procedete in questo modo:

  1. Trovare il contatore dell’acqua, (normalmente è collocato nelle vicinanze della casa in un pozzetto in giardino o all’interno di casa in una nicchia a parete o pavimento).
  2. Annotare i numeri indicati sul contatore seguendo il giusto modo di lettura, prima di iniziare il test.
  3. Non utilizzate l’acqua per almeno 1 ora.
  4. Tornare a controllare la lettura del contatore dopo 60 minuti.
  5. Se i numeri non sono cambiati, allora non c’è una perdita nell’impianto in pressione.

Per maggiore sicurezza è opportuno ripetere il test dopo un periodo di almeno 24 ore in cui l’acqua non viene utilizzata.

Se, invece i numeri sono cambiati, è opportuno procedere con le seguenti operazioni:

  1. Chiudere le valvole di intercettazione in tutti i bagni, nella cucina, della caldaia ed eventualmente anche la valvola dell’impianto di irrigazione del giardino: a questo punto ripetere i passaggi dall’ 1 al 4.
  2. Se i numeri non sono cambiati dopo l’ulteriore verifica, significa che si può avere un problema nelle tubazioni degli ambienti esclusi (bagno, cucina, linea acqua calda o linea giardino) a questo punto potrebbe essere necessario un ulteriore rilevamento per individuare la corretta localizzazione della perdita ed evitare inutili demolizioni in casa.
  3. Se si vuole iniziare a capire in che zona si trova la perdita, procedete in questo modo: aprite una alla volta le valvole di intercettazione chiuse in precedenza, e controllate il contatore, se questo riprende a segnare la perdita avrete un riferimento più preciso della collocazione del problema.

E’ importante sottolineare che, nel caso in cui i numeri del contatore dell’acqua cambino durante l’esperimento, quando l’acqua non viene utilizzata e le valvole dei bagni e della cucina sono chiuse, potrebbe esserci una perdita sull’impianto di carico delle tubazioni che collegano la casa al contatore: in questo caso specifico il rilevamento della perdita con le nostre strumentazioni è fondamentale per evitare di distruggere il giardino o di eseguire scavi e demolizioni in casa totalmente inutili.

Dopo aver capito se esiste o meno una perdita è importante, molto utile e spesso necessario, conoscere la dimensione della perdita al fine di intervenire fin dalle fasi iniziali con la giusta modalità di ricerca.

Tra i vari metodi che si possono utilizzare durante una fase di indagine, potrebbe tornare utile eseguire la misurazione della quantità di acqua in transito, calcolabile attraverso il metodo a ultrasuoni (tra le varie metodologie è una dei più affidabili). La tecnica si basa sul calcolo del tempo di transito dell’acqua all’interno di una determinata sezione del tubo. Per poter effettuare tale calcolo si utilizzano due sonde posizionate all’esterno della tubazione, che permettono alla strumentazione di misurare la velocità dell’acqua e quindi di calcolarne la portata.

La misurazione di portata è applicabile con:

  • qualsiasi tipo di condotte (acciaio, inox, PVC, amianto, ghisa) anche molto usate e senza interromperne l’uso;
  • tutti i tipi di liquidi (acqua, prodotti chimici, petroliferi);

La tecnica è molto utile in caso di:

  • Verifica dei misuratori di portata installati;
  • Gestione rete, conteggio flussi in entrata e uscita di una determinata tratta per rilievo e quantificazione di eventuali perdite;
  • Misura portata e bilancio termico (acqua climatizzazione e riscaldamento).

ripristino_tubi_resina Conoscere il volume della perdita è importante per la scelta della modalità di ricerca perdita fin dalle fasi iniziali, ma diventa fondamentale nel caso si voglia intervenire nella riparazione con la sigillatura della perdita senza nessuna opera di demolizione e nessun lavoro di sostituzione tubazione, intervenendo con una particolari tecniche che utilizzano specifiche resine con microfibre per tubazioni, diverse per ogni tipo di situazione, al fine di utilizzare il giusto tipo di resina per ogni tipo e volume di perdita

Nella sezione I Nostri Interventi troverai alcuni esempi di lavori di ricerca perdite e infiltrazioni corredati con fotografie. 

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