Procedura di sgravio perdite occulte

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Procedura di sgravio perdite occulte

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Sono molteplici le società di fornitura acqua e quindi molteplici le procedure per richiedere lo sgravio in bolletta dei costi addebitati a conseguenza di una perdita acqua occulta e dove questo sia possibile e previsto, si consiglia sempre e comunque di consultare il sito internet del proprio fornitore acqua o rivolgersi ai loro sportelli o Call Center per richiedere l’esatta modalità di presentazione della procedura di sgravio.

La procedura di sgravio deve essere effettuata da parte degli utenti intestatari dei contratti di fornitura idrica, ed ha lo scopo di essere esentati dal pagamento dell’eccessivo consumo acqua rilevato dal contatore a conseguenza di una perdita occulta di acqua e sostenere solo i costi del proprio consumo medio, eventualmente maggiorato di una percentuale limitata, ma che in certi casi può essere del 30%.

L’eventuale percentuale di maggiorazione applicata in bolletta viene stabilita dalla società di fornitura acqua e normalmente è dovuta a parziale compensazione di un utilizzo effettivo dell’acqua e viene anche usata per sollecitare gli utenti ad eseguire controlli più frequenti del contatore acqua, in modo da verificare il corretto funzionamento degli impianti idrici interni.

La perdita d’acqua occulta può definirsi tale se derivare da fatto accidentale, involontario, deve avvenire in una parte dell’impianto post contatore acqua e quindi all’interno di casa o nel giardino, il tubo deve trovarsi interrato o inserito sotto cemento di pavimenti o muri, la perdita non deve essere in vista e non rilevabile in modo evidente.

Sono escluse le perdite derivanti da danni causati durante lavori di manutenzione o di riparazione, quelle conseguenti a rotture accidentali delle tubazioni provocate dal cliente o da terzi, quelle conseguenti a lavori edili, stradali, scavi, rottura apparecchiature domestiche e non domestiche.

Normalmente la richiesta di sgravio prevede la presentazione di alcuni documenti in base alle richieste della società di fornitura acqua, ed a seguire daremmo dei semplici consigli che potrebbero tornare utili al fine di evitare disguidi, perdite di tempo e contenziosi:

  • eseguire fotografia della lettura iniziale del contatore;
  • eseguire fotografia della zona di rilevamento della perdita prima di demolire o scavare, anche con foto panoramica che permetta di identificare il contesto in cui è inserita la zona di interesse ( ad esempio, è sconsigliato fotografare in modo ravvicinato la singola piastrella di un bagno dove sotto si ipotizza che esista la perdita, meglio fotografare l’intera parete di un bagno ed il bagno intero);
  • eseguire fotografia durante la fase di demolizione o scavo, anche con foto panoramica che permetta di identificare il contesto in cui è inserita la zona di interesse;
  • eseguire fotografia del tubo prima della riparazione, in questo caso con foto ravvicinata che permetta di visualizzare il punto di perdita, ma anche con foto panoramica che permetta di identificare il contesto in cui è inserita la zona di interesse;
  • eseguire fotografia del tubo dopo la riparazione, anche con foto panoramica che permetta di identificare il contesto in cui è inserita la zona di interesse;
  • conservare il tratto di tubo danneggiato e sostituito;
  • richiedere il sopraluogo di un tecnico della società di fornitura acqua, se possibile prima e dopo la riparazione e comunque fare visionare il tubo riparato prima di richiudere lo scavo o la demolizione o farsi dare l’autorizzazione a richiudere se non visionato;
  • eseguire fotografia della lettura finale del contatore;
  • Predisporre copia della fattura di riparazione perdita in cui l’idraulico scriva in modo specifico che si tratta di riparazione perdita occulta;
  • Nel caso la riparazione sia avvenuta direttamente dal cliente, predisporre autodichiarazione di riparazione perdita occulta nella quale il cliente dichiara di avere eseguito la riparazione della perdita senza l’intervento di un idraulico e quindi non dispone della fattura.

Certe società di fornitura acqua prevedono che l’agevolagione dello sgravio diventi valida con perdite che portano ad una maggiorazione dei consumi di almeno il 30% rispetto il consumo medio, oppure da circa 300 mc in caso di nuove utenze.

In certi casi viene consentito all’utente, in accordo con il Gestore di fornitura acqua, di potere sottoscrivere una polizza assicurativa a copertura dei maggiori costi dovuti a perdite occulte.

Normalmente la riparazione della perdita deve avvenire entro 15 gg. dalla comunicazione della scoperta della perdita, sia che sia stata rilevata dall’operatore che esegue la lettura del contatore che venga comunicata direttamente dall’utente.

Verificare le modalità di presentazione della domanda presso la società di fornitura acqua e comunque conviene sempre eseguirla tramite una richiesta scritta allegando copia documento identità dell’intestatario dell’utenza e inviata a mezzo lettera raccomandata a/r.

Attenzione alle tempistiche di scadenza per le comunicazioni, le riparazioni, le richieste ed ai massimali di copertura dell’agevolazione offerta dallo sgravio, oltre al fatto che una volta avuto accesso allo sgravio potrebbe non essere possibile utilizzarlo ancora nell’arco dello stesso anno ed in certi casi fino ai successivi due o tre anni.