Riparazione perdite piscina

Riparazione perdite piscina

In questa sezione vogliamo condividere un breve tutorial riportante alcune semplici informazioni su come eseguire dei piccoli interventi di manutenzione per la casa, sfruttando la tecnica del fai da te, particolarmente utile quando uno specialista non è a portata di mano. Gli argomenti saranno trattati in modo semplice e generico senza utilizzare termini tecnici al fine di renderli comprensibili anche ai profani, in caso di esigenze più specifiche e tecniche diventa opportuno consultare un operatore professionale.

Uno dei tipi di impermeabilizzazione utilizzata nelle piscine è il telo Liner, in pratica è come un grande sacco costruito all’interno della vasca che si adatta in modo elastico alla struttura, in questo caso una lacerazione del Liner potrebbe causare delle lacerazioni estese e conviene eseguire quanto prima una “toppa” più larga della zona danneggiata, applicando un altro pezzo di Liner in modo da distribuire la pressione dell’acqua ed evitare l’estendersi del problema.

Nella situazione in cui l’impermeabilizzazione della piscina è realizzata con telo PVC armato, la verifica dell’eventuale scollamento di una giuntura del telo può essere eseguita tramite un delicato scorrimento della punta di un piccolo cacciavite lungo la linea di sormonto dei teli e dove si incontra un’apertura va sigillata, stessa cosa vale la pena di testare la continuità delle giunture in cui si vede il sigillante sbordare dalla giuntura, in quanto potrebbe essere presente una minore superficie di adesione tra i teli, in particolare negli angoli o posizioni più lavorate e possibilmente soggette a maggiormente trazione.

Nel caso di piscine in vetroresina, la cosa va affrontata in modo diverso,  in quanto lo sforzo che subisce la struttura, il sole ed il cloro, indeboliscono la struttura con il passare del tempo e quando si va a ricercare un danno all’interno della piscina, bisogna fare attenzione a non causarne di nuovi, in quanto la vetroresina potrebbe essersi cristallizzata e nel camminarci sopra va usata delicatezza e “leggerezza” perché la vetroresina nell’invecchiare diventa molto rigida e tende a rompersi quando ci si cammina sopra, quindi conviene lasciare la piscina piena e fare ben attenzione quando si va ad eseguire gli interventi di pulizia e manutenzione della piscina a vasca vuota. Nel caso di perdita acqua dalla piscina conviene agire nella posizione del danno senza camminare inutilmente per tutta la struttura, ed in questo caso le tecniche di riparazioni seguono le classiche applicazioni su vetroresina, con pulizia completa delle superfici mettendo bene in evidenza il punto di rottura su cui andrà eseguita la ricostruzione della vetroresina.

Nelle piscine interamente realizzate in calcestruzzo, le microfessure che possono formarsi nella struttura, possono creare delle perdite di acqua non controllate. Le microfessure essendo piccole e difficilmente visibili, potrebbero non essere facilmente identificabili e quindi riparabili, ma potrebbero essere sigillate con utilizzo di specifiche resine sigillanti da disperdere nell’acqua della piscina, mentre per le fessure e crepe più grosse necessitano valutazioni di tipo strutturale e interventi mirati sul calcestruzzo.