Verifica lettura contatore acqua

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Verifica lettura contatore acqua

Può capitare che vi chiediate se il contatore dell’acqua faccia bene il suo lavoro e cioè quello di misurare esattamente l’acqua che ci passa dentro e quindi se la bolletta dell’acqua che vi arriva è corretta.

Essendo il contatore dell’acqua uno strumento di misura, su di cui vengono poi sviluppati i conteggi degli addebiti relativi ai consumi idrici, viene necessariamente ritenuto uno strumento esatto al fine di poterne utilizzare i numeri che va ad indicare, quindi il volume di consumo che viene indicato dal contatore si può dire che dovrebbe corrispondere alla quantità effettiva di acqua che esce dai rubinetti e quindi consumata.

verifica_portata_acqua

Ma un contatore dell’acqua mediamente presenta delle tolleranze di lettura del 2% – 5% oltre al fatto che più un contatore dell’acqua invecchia, maggiori potrebbero diventare le possibilità di misure meno precise.

Un test molto semplice per verificare se il vostro contatore dell’acqua esegue una lettura esatta può essere realizzato con un pratico fai da te, ad esempio utilizzando un secchio di portata circa 10-12 litri e seguendo i semplici passaggi sotto descritti:

  • Prendete un contenitore o una caraffa graduati, riempiteli di acqua di rubinetto fino al segno che indica 1 litro esatto, poi versate il contenuto nel secchio e ripetete l’operazione altre 9 volte, alla fine vi ritroverete all’interno del secchio 10 litri di acqua, avendo eseguito in modo casalingo la misura del volume, ma tutto sommato in modo abbastanza esatto, escluse eventuali tolleranze dovute alla possibile inesattezza della scala graduata ed al più o meno alto livello dell’acqua rispetto al segno di graduazione.
  • Per chi volesse essere più preciso possibile, può mettere il secchio su una bilancia di precisione e lo riempie con 10 litri di acqua che corrispondono a 10 Kg esatti, oltre al peso del secchio.

Caraffa_acqua

  • Ora accertatevi che il secchio sia posato su un piano in bolla e fate un segno ben visibile con una matita, corrispondente al livello dell’acqua nella parte interna del secchio e svuotate l’acqua dal secchio.
  • Accertatevi che ci siano tutti i rubinetti chiusi nelle varie zone della casa, che la cassetta wc non goccioli, che la lavatrice e lavastoviglie siano spente, che l’impianto di irrigazione sia disattivato e l’eventuale carico automatico della piscina o caldaia siano chiusi, chiudete altri eventuali utilizzatori di acqua in funzione, poi osservate per circa un minuto che il contatore dell’acqua sia del tutto immobile.
  • Ora fotografate il quadrante del contatore dell’acqua o disegnate su un foglio le posizioni dei vari indici in modo da memorizzare la lettura.
  • Prendete il secchio precedentemente segnato e mettendolo sotto un rubinetto dell’acqua, abbiate cura di metterlo su un piano in bolla ed aprite il rubinetto, riempite il secchio esattamente fino al segno che avevate fatto in precedenza, poi chiudete il rubinetto.
  • Ora ritornate al contatore dell’acqua e leggete la nuova misura indicata dal contatore, il nuovo numero deve essere di +10 litri esatti rispetto a quello letto in precedenza e per praticità ricontrollatelo sulla fotografia o nel disegno.
  • Nel caso la nuova lettura sia appena superiore o inferiore a quella precedente sommata dei 10 litri, ripetete la prova, al limite aumentando i volumi di riferimento (ad esempio eseguendo il test con il carico di 5 o 10 secchi di acqua invece che solo 1 in modo da evidenziare meglio le eventuali differenze.
  • A questo punto dovreste avere in mamo degli elementi utili per determinare il grado di errore e/o tolleranza della misura del contatore acqua.
  • In caso la misura rientri nelle tolleranze si potrebbe continuare a tenere il vostro contatore acqua, oppure in caso di misura molto diversa conviene richiedere la verifica tecnica da parte del fornitore acqua, richiedendo la sostituzione del contatore ed il conguaglio in bolletta dei consumi, spiegando il tipo di prova che avete eseguito e che tipo di differenze avete rilevato.
  • Se poi vi interessa anche conoscere la portata in uscita di un rubinetto, cioè quanti litri di acqua eroga al minuto un rubinetto, basta dotarsi di un cronometro ed aprire di colpo tutto il rubinetto avviando contemporaneamente il cronometro e leggere in quanti secondi si raggiungono i 10 litri nel secchio, facendo poi le opportune proporzioni si conoscerà la portata, se ad esempio in 30” escono 10 litri significa che la portata è di 20 litri/min, se invece sono 20” significa che la portata è di 30 litri/min e così via.

Chi volesse maggiori precisazioni sui criteri per controlli metrologici nei contatori dell’acqua può consultare il DM n. 155 – 30 Ottobre 2013