Collaudo tenuta climatizzatore
Test di tenuta impianti climatizzazione: collaudo tubazioni split e climatizzatori
La nostra società esegue test di collaudo per la verifica della tenuta degli impianti di climatizzazione, costituiti da unità esterna e split, al fine di accertare la tenuta o non tenuta delle tubazioni frigorifere.
Questa prova è fondamentale per prevenire fughe di refrigerante ed è particolarmente consigliata se eseguita prima della messa in servizio dell’impianto.
Verifica della tenuta delle tubazioni frigorifere: Pressurizzazione con azoto per prova di tenuta
Per il collaudo delle tubazioni non viene utilizzata aria compressa, ma azoto in bombola (gas inerte), al fine di evitare fenomeni di ossidazione o corrosione del circuito frigorifero.
L’azoto viene immesso tramite:
- riduttore di pressione
- frusta di collegamento
- manometro di controllo
Il collegamento avviene sull’attacco di servizio dell’unità esterna del climatizzatore.

Protocollo di collaudo: fasi della prova
Il test di tenuta viene eseguito secondo un protocollo tecnico articolato in due fasi principali:
1. Prova di resistenza (strength test)
Questa fase verifica la resistenza meccanica dei raccordi e delle tubazioni.
- Pressione: circa +10% rispetto alla pressione di esercizio
- Durata: 15 minuti
- Obiettivo: verifica integrità strutturale del circuito
Esempio indicativo:
- R410A: pressione di lavoro circa 41,5 bar → prova a circa 45 bar
- R134a: pressione di lavoro circa 22 bar
- R404A / R407C / R507 / R22: pressione di lavoro circa 28–32 bar
Al termine della prova, il sistema viene riportato alla pressione di esercizio.
2. Prova di tenuta (leak test)
Questa fase verifica la stabilità della pressione nel tempo.
- Pressione: pressione di esercizio del refrigerante
- Durata: 24 ore
- Obiettivo: individuazione di eventuali microperdite
L’azoto, essendo un gas inerte, consente una lettura stabile e affidabile del comportamento dell’impianto.
Comportamento della pressione e variabili ambientali
Durante la prova è possibile osservare leggere variazioni di pressione dovute alla temperatura ambientale.
Indicativamente:
- variazione media: circa 0,5 bar ogni 3°C
Tali variazioni vengono considerate nella valutazione finale del test.
Tabella indicativa pressioni di prova refrigeranti
- R134a: 15 – 27 bar
- R404A: 28 – 32 bar
- R407C: 28 – 32 bar
- R507: 28 – 32 bar
- R22: 28 – 32 bar
- R410A: 40 – 42 bar
Esito del test e ricerca perdite
Se, al termine delle 24 ore, la pressione risulta significativamente ridotta rispetto ai valori attesi (tenendo conto delle variazioni termiche), si considera la presenza di una perdita nell’impianto frigorifero.
In questo caso è possibile procedere con:
- ricerca localizzata della perdita
- verifica dei raccordi e giunzioni
- controllo delle saldature e delle connessioni
Il test di tenuta su impianti di climatizzazione con azoto in pressione rappresenta una procedura fondamentale per garantire la sicurezza e l’efficienza del circuito frigorifero.
Attraverso un protocollo strutturato in più fasi è possibile ottenere una verifica affidabile della tenuta dell’impianto e prevenire perdite di refrigerante.
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