Rilevamento evaporazione piscina
Evaporazione piscina: perché è importante conoscerla
Diventa fondamentale conoscere il tasso di evaporazione di una piscina, un parametro molto variabile che dipende da diversi fattori, tra cui:
- Umidità dell’aria nella zona
- Intensità della luce solare
- Pressione atmosferica
- Vento
- Livello di attività in piscina
Per avere un riferimento pratico, nei periodi caldi si può considerare un abbassamento medio giornaliero di circa mezzo centimetro dovuto all’evaporazione. Quando il livello dell’acqua cala oltre questo valore, è consigliabile effettuare dei controlli accurati per verificare eventuali perdite nella piscina.
Ogni piscina, ovviamente, presenterà un proprio tasso di evaporazione in base alla posizione geografica, all’esposizione al sole e alle caratteristiche specifiche della vasca.
Per questo motivo, quando contatterete il nostro servizio di ricerca perdite, per eseguire una ricerca perdite piscina accurata, vi verrà richiesto di fornire alcune informazioni fondamentali, tra cui:
- La quantità di acqua che la piscina perde in un giorno (espressa in centimetri)
- Il tipo di piscina: acqua normale o termale, calcestruzzo, materiale plastico o telo Liner, vetroresina o acciaio
- L’età dell’impianto e le manutenzioni eseguite fino ad oggi
- Data e tipo dell’ultima impermeabilizzazione
- Eventuali crepe visibili all’interno della vasca o lungo il bordo perimetrale
- Presenza di abbassamenti del terreno attorno alla vasca
- Eventuali lavori edili recenti nelle vicinanze della piscina
- Zone in cui l’erba cresce più rigogliosa, possibile indicazione di infiltrazioni
- Formazioni di alghe persistenti, nonostante trattamenti regolari di clorazione
Raccogliere questi dati consente ai nostri tecnici di CERCAPERDITE.COM® di pianificare l’intervento in modo mirato, scegliere le tecniche più efficaci e garantire una ricerca perdite piscina rapida e precisa, riducendo tempi, costi e disagi per la struttura.
Per esser pronti a fornire tutte le informazioni, ti consigliamo di procedere preventivamente anche con il test del secchio, che permetterà, di quantificare la perdita giornaliera di acqua e il livello di evaporazione.
In genere si è in presenza di una perdita in piscina se si verifica una di queste situazioni:
Segnali di perdita d’acqua nella piscina
È importante intervenire tempestivamente se si verificano una o più delle seguenti situazioni:
- Abbassamento del livello dell’acqua superiore a 1 cm in 24 ore, un calo che non può essere spiegato solo con l’evaporazione
- Formazione di alghe subito dopo un trattamento chimico, indicazione che il cloro è troppo diluito a causa del continuo ricarico di acqua
- Eccessivo consumo di cloro, soprattutto in presenza di un dosatore automatico
- Danni all’edificio circostante o al perimetro della piscina, come tegole cadute o crepe sulla muratura, segnale che il terreno attorno alla piscina è compromesso
- Pozze d’acqua, terreno cedevole o crescita irregolare dell’erba attorno alla piscina
- Carico automatico dell’acqua in funzione continua, che può nascondere la perdita
- Bolletta dell’acqua eccezionalmente alta, indice di perdite invisibili ma significative
- Presenza di aria nel ritorno, causata da danni alle tubazioni che aspirano aria in alcuni punti
- Acqua fuoriuscita dalla piscina, soprattutto se il sistema di carico automatico non permette di rilevare l’abbassamento del livello della vasca
- Residui di terra sul fondo della piscina, possibile segnale di infiltrazioni o danni alle tubazioni
Riconoscere questi segnali permette di intervenire rapidamente con una ricerca perdite piscina professionale, evitando sprechi d’acqua, danni strutturali e costi eccessivi.
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