Indagine gas tracciante su guaina

Indagine gas tracciante su guaina

Ricerca infiltrazioni su terrazzi e giardini pensili: tecnica con gas tracciante

Per la ricerca di infiltrazioni d’acqua su terrazzi e giardini pensili, in alcune situazioni può essere utilizzata, in affiancamento alla tecnica elettronica con MicroImpulse, anche l’indagine con gas tracciante.


Differenza rispetto all’indagine elettronica

A differenza della ricerca elettronica non invasiva, l’utilizzo del gas tracciante richiede, in alcuni casi, interventi preliminari localizzati, necessari per l’installazione dei punti di immissione del gas.

Questi interventi consistono generalmente in:

  • piccole demolizioni controllate
  • applicazione di flange di insufflaggio sotto la guaina impermeabilizzante

Per questo motivo, la tecnica viene considerata minimamente invasiva, pur restando altamente controllata e mirata.


Principio di funzionamento del gas tracciante

L’indagine si basa sull’utilizzo di gas inerti rilevabili strumentalmente, immessi sotto il manto impermeabilizzante per verificare la tenuta del sistema.

I gas traccianti utilizzati più comunemente sono:

Questi gas, grazie alle loro proprietà fisiche, permettono di individuare eventuali punti di fuoriuscita attraverso strumentazioni dedicate.


Applicazioni nella verifica delle impermeabilizzazioni

La tecnica con gas tracciante viene impiegata principalmente per:

  • collaudo della tenuta delle saldature
  • verifica dell’integrità dei teli impermeabilizzanti
  • individuazione di micro-perdite difficili da rilevare con altri sistemi

Indagini con gas tracciante su giardini pensili: modalità operative

Nel caso di indagini da eseguire su un giardino pensile, la presenza dello strato di terreno sopra la guaina impermeabilizzante rende necessaria una fase preliminare di accesso controllato al sistema.


Preparazione del punto di insufflaggio

Per consentire l’utilizzo del gas tracciante, è necessario intervenire localmente attraverso:

  • rimozione mirata del terreno nella zona di indagine
  • foratura controllata della guaina impermeabilizzante
  • applicazione di una flangia di insufflaggio

Queste operazioni permettono di creare il punto di immissione del gas sotto il manto impermeabilizzante.


Funzione della flangia e del gas tracciante

La flangia consente l’immissione del gas tracciante sotto la guaina, garantendo la diffusione controllata all’interno del sistema impermeabilizzante.

Il gas, una volta introdotto, viene poi rilevato tramite strumentazione dedicata per individuare eventuali punti di fuoriuscita.


Caratteristiche dell’intervento

Questa tipologia di indagine:

  • richiede interventi localizzati sulla superficie
  • è considerata minimamente invasiva
  • consente una diagnosi precisa delle eventuali perdite

Ricerca infiltrazioni con gas tracciante su terrazzi pavimentati

Quando la ricerca di infiltrazioni d’acqua con tecnica del gas tracciante deve essere eseguita su un terrazzo pavimentato, la procedura richiede un intervento preliminare di accesso al manto impermeabilizzante.


Demolizione localizzata della pavimentazione

In questi casi è necessario effettuare una:

  • demolizione mirata e localizzata della pavimentazione
  • rimozione dello strato superiore che copre la guaina impermeabilizzante

Questo consente di mettere a vista una porzione controllata del sistema impermeabile.


Applicazione della flangia di insufflaggio

Una volta esposta la guaina, si procede con:

  • foratura puntuale del manto impermeabilizzante
  • installazione della flangia di insufflaggio

Attraverso questo punto viene immesso il gas tracciante sotto la guaina, permettendo la successiva fase di rilevamento.

Ricerca con gas tracciante sotto pavimentazioni: tecnica avanzata senza demolizioni

In alternativa ai metodi tradizionali, CERCAPERDITE.COM® ha sviluppato e migliorato la tecnica di ricerca con gas tracciante su guaine sotto pavimentazioni, introducendo un sistema esclusivo di insufflaggio sotto guaina senza demolizioni della superficie pavimentata.


Sistema di insufflaggio non invasivo

Questa metodologia consente l’immissione del gas tracciante direttamente sotto il manto impermeabilizzante attraverso un sistema dedicato, evitando:

  • demolizioni della pavimentazione
  • rimozione di piastrelle o finiture superficiali
  • interventi invasivi sull’area interessata

Vantaggi della tecnologia

L’approccio innovativo permette di ottenere:

  • interventi completamente non distruttivi
  • riduzione dei tempi di indagine
  • minore impatto su terrazzi e superfici finite
  • diagnosi precisa delle eventuali infiltrazioni

Applicazione nella ricerca infiltrazioni

Il sistema è particolarmente utile nei casi di:

  • terrazzi pavimentati
  • giardini pensili
  • superfici impermeabilizzate non ispezionabili

consentendo di individuare eventuali perdite in modo più rapido e meno invasivo rispetto alle tecniche tradizionali.

FAQ: Problema infiltrazioni acqua negli edifici come gestirle

1Come funziona la ricerca infiltrazioni su terrazzi con gas tracciante?
La ricerca infiltrazioni su terrazzi con gas tracciante consiste nell’immissione di un gas inerte (come idrogeno al 5% o elio) sotto la guaina impermeabilizzante. Il gas si diffonde e fuoriesce nei punti di perdita, che vengono individuati con appositi rilevatori. Questa tecnica permette di localizzare con precisione anche micro-infiltrazioni difficili da individuare con metodi tradizionali, risultando particolarmente efficace su terrazzi e superfici impermeabilizzate.
2La ricerca perdite con gas tracciante è invasiva su terrazzi e giardini pensili?
La tecnica con gas tracciante è considerata minimamente invasiva, perché può richiedere interventi localizzati come piccole demolizioni o punti di accesso alla guaina impermeabile. Tuttavia, esistono tecnologie avanzate che consentono l’insufflaggio del gas senza demolizioni, rendendo l’indagine completamente non distruttiva. Questo la rende ideale per giardini pensili e terrazzi pavimentati dove si vuole evitare di danneggiare le finiture.
3Quando conviene utilizzare il gas tracciante per infiltrazioni su giardini pensili?
Il gas tracciante è consigliato quando le infiltrazioni sono difficili da individuare o quando altri metodi, come le indagini elettroniche, non hanno fornito risultati chiari. È particolarmente utile per verificare la tenuta delle impermeabilizzazioni, individuare micro-perdite e analizzare sistemi complessi come i giardini pensili, dove la presenza di terreno e stratigrafie rende più complessa la diagnosi.
4Quali sono le alternative al gas tracciante per la ricerca infiltrazioni su terrazzi?
Oltre al gas tracciante, esistono diverse tecniche efficaci per la ricerca infiltrazioni su terrazzi e coperture. Tra le più utilizzate troviamo l’indagine elettronica con metodo a impulsi (MicroImpulse), la termografia a infrarossi per individuare anomalie termiche e le prove con allagamento controllato. La scelta della tecnica dipende dal tipo di superficie, dalla stratigrafia e dalla complessità del problema.
5Quando è meglio usare la termografia per individuare infiltrazioni d’acqua?
La termografia è particolarmente utile quando si sospetta la presenza di umidità sotto superfici non ispezionabili o all’interno delle murature. Questa tecnica consente di rilevare differenze di temperatura causate dalla presenza di acqua, senza interventi invasivi. Tuttavia, per una diagnosi completa, viene spesso integrata con altre metodologie come gas tracciante o misurazioni igrometriche.
6Qual è la tecnica più precisa per localizzare una perdita nella guaina impermeabilizzante?
Non esiste una tecnica unica valida in tutti i casi: la massima precisione si ottiene combinando più metodologie. Il gas tracciante è ideale per individuare micro-perdite, mentre l’indagine elettronica è molto efficace su superfici continue. In molti interventi professionali, l’approccio integrato consente di ridurre i margini di errore e individuare con esattezza il punto di infiltrazione, evitando demolizioni inutili.

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