Confort termico ambientale

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Confort termico ambientale

Il benessere della persona è legato al comfort termico ambientale. Il confort termico all’interno di un ambiente normalmente viene determinato dalla temperatura dell’aria e dalla temperatura delle pareti, pavimento, soffitto. Pertanto diventa molto importante il controllo della temperatura delle superfici per ottenere un buon confort termico ambientale e questo dipende sommariamente dall’isolamento termico dell’involucro della casa. Esistono due principali indici che formano il comfort termico all’interno di un ambiente abitativo: - la temperatura dell’aria ambientale, che dipende da termosifoni e/o climatizzatore - la temperatura di irradiamento che viene riflessa nell’ambiente, che dipende dalla temperatura delle superfici come pareti, soffitto, pavimento, serramenti
Pertanto a influenzare il confort termico, possono influire sia l’impianto di riscaldamento o raffrescamento che l’isolamento termico della casa e fin qui niente di strano. Ma proviamo ora a immaginare quando nel periodo invernale l’impianto di riscaldamento è in funzione, la percezione del calore avviene se ci avviciniamo ad un termosifone, ma soprattutto quando le pareti non sono fredde, in quanto basta avvicinarsi ad una parete fredda e verrà subito avvertita la sensazione di freddo nonostante l’aria interna sia calda… avete mai provato a sedervi con la sedia vicino ad un muro non isolato termicamente? In termini pratici per determinare quale sia il confort termico ideale, si potrebbe prendere di riferimento la seguente ipotesi: - temperatura ambientale + temperatura media delle superfici = temperatura corporea
Per fare un esempio, proviamo a utilizzare un pirometro laser di tipo economico e facilmente utilizzabile da tutti o un termometro a contatto per i più tecnici, in modo da rilevare velocemente il valore medio della temperatura di ogni parete che ci circonda, del pavimento, del soffitto e magari anche quella di un serramento se di grandi dimensioni, poi sommando tutte le temperature medie di ogni singola parete, soffitto e pavimento, dividiamo il valore ricavato per il numero delle superfici che abbiamo preso in considerazione e otteniamo la temperatura media tra tutte le superfici, a questo punto basta sommare il valore della temperatura ambientale, misurata con un normale termometro di quelli che teniamo in casa ed il risultato ottenuto ci darà una temperatura X che se sarà circa uguale alla temperatura corporea e cioè 37°C sarà quella ideale di confort termico, in modo da non avere né sensazione di caldo né di freddo.
Quindi se verrà trovato un valore X ad esempio di 34°C per portarlo a 37°C ed ottenere una temperatura di confort ideale, si dovrà aumentare la temperatura interna dell’ambiente di almeno 3°C

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