Differenze di lettura tra contatori acqua condominiale e privati

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In questa sezione vogliamo condividere alcuni semplici indicazioni a livello generale che aiutino ad eseguire piccoli controlli e metodi di verifica nella lettura dei contatori acqua a livello condominiale. Gli argomenti saranno trattati in modo semplice e generico senza utilizzare termini tecnici al fine di renderli comprensibili anche ai profani, in caso di esigenze più specifiche e tecniche diventa opportuno consultare un operatore professionale.

Una delle richieste più ricorrenti da parte di amministratori di condominio è sul come fare a chiarire le eventuali differenze di lettura tra il contatore acqua principale, installato dal gestore della rete idrica e la somma dei consumi derivanti dai vari contatori acqua che misurano i consumi privati dei singoli condomini.

autolettura_contatore_acqua

In caso di una accentuata differenza tra il consumo indicato dal contatore generale e la somma dei consumi indicata dai vari contatori personali, con differenze dal 5% fino al 30%, possono subbentrare varie cause e per capire quale è la più idonea si va di caso in caso, possono essere attuate una serie di strategie, più o meno adattabili in ragione della situazione e delle necessità:

1) Prima di tutto, verificare che con la chiusura di tutti i contatori acqua privati, il contatore acqua generale rimanga fermo, al fine di capire se esistono perdite acqua di un certo rilievo nella linea condominiale, per le piccole perdite e microperdite necessitano specifiche prove di tenuta sulle tubazioni.

2) Controllare in modo veloce, ma con precisione, che il contatore acqua generale ed i contatori acqua personali misurino esattamente l’acqua raccolta in un contenitore, eseguendo il test dei 10 litri, utilizzando lo stesso metodo e lo stesso contenitore per tutti i contatori.

3) In caso vengano rilevati più di un contatore privato che misura errata l’acqua con il test dei 10 litri, è consigliato sostituire tutta la partita dello stesso modello di contatori privati e installarne di nuovi, possibilmente con un corretto dimensionamento nelle caratteristiche tecniche, di qualità e con certificato CE.

4) Consigliato installare una sigillatura con piombatura a marchio personalizzato nei contatori privati dopo il test dei 10 litri, in modo da ridurre il rischio di eventuali manomissioni, tipo: sostituzione contatore, by-pass contatore, girata del contatore.

5) Eseguire una accurata verifica nei singoli appartamenti per trovare eventuali perdite dalle cassette dei bagni, in quanto piccole perdite di acqua riversate nel water, potrebbero non venire misurate da contatori acqua privati, magari di livello tecnico inferiore rispetto al contatore acqua generale di qualità superiore che invece li andrebbe a misurare. Oppure eseguire direttamente un test di tenuta in ogni impianto privato per accertare eventuali presenze di microperdite.

6) Inserire un contatore anche nella linea acqua ad uso condominiale, in quanto per gli impianti irrigazione, piscine, rubinetti dedicati alla pulizia scale, rubinetti comuni accessibili a tutti, fontane, ecc. normalmente non vengono contabilizzati i consumi, in quanto vengono presunti per differenza ed eventuali “anomalie di contabilizzazione privata” vengono erroneamente caricate al condominio.

7) Accertare se dalla linea dell’acquedotto entra aria che verrebbe misurata dal contatore generale come passasse solo acqua e poi una volta arrivata all’accumulo dell’autoclave, l’aria verrebbe dispersa ed i contatori privati misurerebbero solo acqua generando differenze di lettura.