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17 dicembre 2014
Tecniche intervento
17 dicembre 2014

Ricerca perdite piscina

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In genere una piscina ad uso privato e che si trova all’aperto, viene utilizzata maggiormente nei periodi estivi, mentre nelle piscine coperte e negli stabilimenti termali come ad esempio Abano e Montegrotto Terme le piscine vengono utilizzate tutto il periodo dell’anno e questo rende necessaria una manutenzione costante dell’impianto natatorio, stessa cosa si può dire per le piscine pubbliche, palazzetti dello sport e strutture sportive in cui l’attività non conosce sosta.

 

Ma è nella stagione estiva che maggiormente ci si accorge di una eventuale perdita nella piscina: il grande caldo infatti, provocando una maggiore evaporazione dell’acqua, incrementa il quantitativo di perdita d’acqua e attira maggiormente l’attenzione del proprietario della piscina anche a causa dell’aumento di consumo acqua e di prodotti chimici per piscina.

ricerca_perdite_infiltrazioni_acqua Perdite di carico della piscina costituiscono un enorme costo in termini di consumo di acqua e di cloro, ma soprattutto rappresentano un potenziale rischio di danno strutturale in quanto l’acqua dispersa causa cedimenti del terreno e quindi delle fondamenta.

Se siete in presenza di un lieve abbassamento del livello dell’acqua nella vasca, è consigliabile eseguire il test del secchio, un semplice esperimento fai da te che consente di determinare se la perdita di acqua è dovuta ad un elevata evaporazione o ad una possibile perdita.

Cercare una perdita in una piscina a volte è quasi come cercare un ago in un pagliaio, soprattutto se non si utilizzano tecniche specifiche e operatori professionali.


In una piscina, sono molti i punti in cui può verificarsi una perdita di carico, per esempio:
  • dall’involucro della vasca piscina,
  • dall’involucro della vasca di compenso,
  • dai vari tubi di adduzione e scarico,
  • dalla presa di scarico sul fondo
  • dai fari di illuminazione della piscina,
  • dalle tubazioni di eventuali giochi d’acqua,
  • da scalinate e strutture architettoniche interne alla vasca piscina,
  • dalle tubazioni idrauliche che non fanno parte della piscina ma vanno a servire la piscina stessa: come ad esempio la linea di carico in arrivo dall’acquedotto o la linea di riscaldamento acqua della vasca che arriva dalla centrale termica o da impianto solare termico.

Le conseguenze di una perdita alle tubazioni idrauliche che servono una piscina possono essere molto importanti e si ripercuotono nell’ambiente circostante, con fermi attività, disagi, saturazioni di acqua, fermo impianti, ecc. e come si può vedere nel breve video a seguire, diventa estremamente vantaggiosa e di minimo disagio la puntuale localizzazione della posizione di perdita in un ambito di migliaia di metri quadrati di superfici interessate da tubazioni, in cui si è dato modo di intervenire in modo chirurgico nella posizione necessaria:

 

Se avete riscontrato che la vostra piscina ha una perdita, DIEMME ARTE CASA Srl è in grado di determinare se la perdita è nella struttura della piscina o a carico dell’impianto idraulico. La ricerca della perdita sviluppata da CERCAPERDITE.COM avviene con metodi non invasivi attraverso l’impiego di un set di diverse tecniche e specifiche strumentazioni professionali:

– localizzazione geofonica;
– localizzazione idrofonica;
– test di tenuta idrostatica
– localizzazione con tracciante colorato;
– localizzazione con tracciante ultravioletti;
– localizzazione elettronica con micro correnti;
– localizzazione con gas tracciante;
– telecamera subacquea e monitor in superficie;
– termografia infrarossi;
– video ispezione;
– indagine con robot subacqueo;
– prova tenuta tubazioni;
– indagine con somozzatore.

La scelta della tecnica di ricerca della posizione di perdita da utilizzare, viene affidata all’esperienza del tecnico, che valuterà anche sulla base delle caratteristiche delle tubazioni, dell’impianto, dell’impermeabilizzazione e della struttura.
Le particolari strumentazioni permettono di eseguire verifiche accurate e minuziose, ad esempio uno dei rilievi può essere quello geofonico che in certe situazioni potrebbe permettere di ascoltare un rumore nel sottosuolo a perimetro della piscina come quello dì SCORRIMENTO ACQUA.
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Se la piscina è inserita in uno stabilimento termale o in una SPA con impiego di acqua calda e la perdita è di circa un centimetro al giorno è molto probabile che si tratti di un fattore di evaporazione.


Diventa importante sapere che il tasso di evaporazione dipende dall’umidità della zona, dall’intensità di luce solare, dalla pressione atmosferica, dal vento e dal livello di attività in piscina, e diciamo che si potrebbe tenere un riferimento di livello medio giornaliero di circa mezzo centimetro nei periodi caldi, oltre al quale bisogna cominciare a fare dei controlli, logicamente ogni piscina andrà ad avere una sua evaporazione anche in ragione della posizione geografica.

Per questo motivo, quando contatterete il nostro servizio di ricerca perdite, vi verrà richiesto di fornire una serie di informazioni, come:


  • la quantità (espressa in centimetri) d’acqua che la piscina perde in un giorno;
  • il tipo di piscina: con acqua normale o termale, in calcestruzzo, materiale plastico o telo Liner, vetroresina, acciaio;
  • quanti anni ha l’impianto e che manutenzioni avete eseguito;
  • a quando risale l’ultima impermeabilizzazione e di che tipo è;
  • se ci sono crepe visibili all’interno della vasca o nel bordo nel perimetro esterno;
  • se ci sono abbassamenti del terreno nel perimetro della vasca;
  • se c’è stata qualche recente attività di costruzione edilizia nelle vicinanze della piscina;
  • se sono visibili zone in cui l’erba cresce in modo più rigoglioso;
  • se ci sono formazioni di alghe all’interno della piscina, nonostante eseguiate regolari trattamenti di clorazione.


Per esser pronti a fornire tutte le informazioni, ti consigliamo di procedere preventivamente anche con il test del secchio, che permetterà, di quantificare la perdita giornaliera di acqua e il livello di evaporazione.

In genere si è in presenza di una perdita in piscina se si verifica una di queste situazioni:


  1. Il livello dell’acqua si abbassa più di un centimetro in 24 ore (una simile perdita di acqua non si spiega solo con l’evaporazione).
  2. Trovate delle alghe subito dopo un trattamento chimico (il dosaggio del cloro si è troppo diluito a causa del continuo ricarico di nuova acqua).
  3. Eccessivo consumo di cloro nel caso esista di un dosatore automatico.
  4. Trovate danni a carico dell’edificio circostante la piscina o a carico del perimetro della piscina stessa (tegole cadute dal tetto, crepe sulla muratura): è il segnale che il terreno circostante è stato compromesso dalla perdita di acqua.
  5. Trovate pozze d’acqua, zone di terreno cedevoli o l’irregolare crescita dell’erba intorno alla piscina.
  6. Il carico automatico dell’acqua è in funzionamento continuo.
  7. Bolletta dell’acqua eccezionalmente alta soprattutto se esiste il carico automatico dell’acqua.
  8. Presenza di aria nel ritorno, a causa di un danno sulla tubazione: la condotta aspira aria in qualche punto.
  9. Si notano chiazze di acqua fuori della piscina, soprattutto se usufruite di un carico automatico di acqua che non permette l’evidenziarsi dell’abbassamento del livello della piscina.
  10. Si trovano dei residui di terra sul fondo della piscina.


Pensate che un foro della misura di una testa di spillo, su una piscina residenziale di media misura (8x5x3 mt.) causa una perdita di circa 120 mc. di acqua al mese: un ricambio completo di acqua nella piscina!


Sono quasi 1.500.000 litri di acqua all’anno che vanno persi nel sottosuolo, acqua che peggiora il danno alla struttura della piscina stessa e che causa, da qualche parte della vostra casa o della casa di qualche vostro vicino, altri danni strutturali.
Trovare velocemente la perdita d’acqua in una piscina significa evitare danni maggiori ed evitare future costose riparazioni.



Alcuni esempi di nostri interventi di ricerca perdite e infiltrazioni li trovi elencati con fotografie cliccando qui
 
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