Comportamento dopo alluvione

Comportamento dopo alluvione

La DIEMME ARTE CASA Srl pone uno sguardo di attenzione su come aiutare a bonificare delle situazioni di disagio conseguenti a casi di allagamento dovuti a perdite acqua da tubazioni con il suo programma di asciugatura e deumidificazione e con la fase di sanificazione e risanamento da odori e batteri, ma le condizioni più estreme e disagiate possono ricorrere quando avvengono eventi naturali di grande portata come nei casi di alluvioni a conseguenza di esondazioni di fiumi, interessando intere comunità.
In questi casi, prima di qualunque opera di ripristino diventa sicuramente utile un programma per rientrare in possesso dei propri bene il prima possibile e nel modo più corretto, ma necessita porre attenzione anche alle prime fasi di rientro in casa dopo l’abbandono dettato dalle autorità per la messa in sicurezza a fronte della situazione disastrosa.
A fronte di questa prima fase di rientro a casa inseriamo una lista di controllo di cosa fare dopo una innondazione o esondazione, da utilizzare per quanto possibile prima di rientrare nella propria casa:
  • Tornare a casa solo quando le autorità hanno dichiarato la zona in sicurezza, ascolta la radio e televisioni locali per gli aggiornamenti.
  • Prima di entrare in casa, guardare la presenza di linee elettriche cadute in casa e fuori casa, tubi del gas danneggiati, muri con crepe, cedimenti o altri danni.
  • Alcune parti della casa possono essere danneggiate, entrare attentamente, guardare se il tetto del porticato ha tutti i supporti.
  • Attenzione agli animali selvatici che possano essere entrati nella vostra casa con l’acqua dell’alluvione.
  • Se si sente odore di gas o si sente un sibilo, abbandonare immediatamente la casa e chiamare i vigili del fuoco.
  • Se le linee elettriche sono a terra per strada o all’esterno della casa, non mettete i piedi in pozze d’acqua.
  • Tenere bambini e animali domestici lontano da zone pericolose e dall’acqua dell’alluvione.
  • Se il seminterrato o la casa sono allagati controllate che l’alimentazione elettrica sia disattivata prima di entrare.
  • Materiali come prodotti per la pulizia, vernici, batterie e contenitori di combustibile danneggiati sono pericolosi.
  • Verificare con le autorità locali l’assistenza allo smaltimento di materiali pericolosi o contaminati per evitare maggiore rischio.
  • Durante la fase di pulizia, se possibile indossare indumenti protettivi, guanti di gomma e stivali di gomma.
  • Assicurarsi che il cibo e l’acqua siano sicuri, eliminare gli elementi che sono entrati a contatto con l’acqua dell’alluvione, compresi prodotti in scatola, bottiglie d’acqua di plastica, utensili da cucina e biberon. In caso di dubbio conviene gettarli.
  • Non utilizzare acqua che potrebbe essere contaminata, nemmeno per lavare i piatti, lavarsi i denti, preparare il cibo, lavare le mani.
  • Contattare il reparto locale di pubblica autorità per informarsi se è possibile utilizzare l’acqua della rete pubblica o necessita la bollitura. Dopo una alluvione o esondazione di fiumi, anche l’acqua dell’acquedotto può essere contaminata.
  • Usare particolare attenzione nel caso esista un seminterrato o interrato completamente allagato, prima di pompare fuori l’acqua dall’immobile, attendere che l’acqua presente nel terreno circostante la casa abbia drenato in modo naturale, in quanto la terra ancora satura di acqua esercita una pressione elevata sui muri del seminterrato e sul pavimento, mettendo a rischio la struttura edile, poi quando l’acqua è defluita, diventa possibile pompare fuori l’acqua dal seminterrato, abbassando l’acqua un pò alla volta ed osservando il livello raggiunto dall’acqua ad esempio dopo averne levato 30-50 cm. e se si vede che il livello torna a salire, allora meglio attendere il giorno dopo per evitare che lacqua dal terreno rientri in casa, ed agire in questo modo finchè il livello rimane stabile, quindi abbassare ancora un pò, poi osservare e se rimane stabile, asciugare completamente.
  • Nel caso ci sia un caminetto a legna il un ambiente andato sott’acqua, come in certe taverne presenti nei seminterrati, può balenare l’idea di accendere il fuoco per riscaldare l’ambiente in modo da asciugare più in fretta la stanza, ma attenzione che se proprio volete agire in questo modo, bisogna iniziare ad accendere piccoli fuochi prima di passare molto lentamente a quelli più grandi, in quanto l’acqua assorbita dai mattoni e strutture edili si espanderebbe troppo velocemente a causa della rapida evaporazione e questo creerebbe danneggiamenti alla struttura.
  • Rimuovere l’acqua il più velocemente possibile dai pavimenti e iniziare un processo di asciugatura quanto prima in quanto la muffa si formerà nell’arco di 48-72 ore.
  • Se la muffa inizia a crescere poi bisognerà eliminarla fisicamente con sfregamento o raschiatura utilizzando specifiche mascherine protettive ed agire con specifici trattamenti contro la muffa e bonifiche complete dell’immobile.

In molti casi dopo avere levato l’acqua dall’interno di un edificio, asciugare una casa potrebbe richiedere diverse settimane o mesi se non viene messa in atto una specifica metodologia di asciugatura e fino a quando la casa non si sarà asciugata, il danno continua ad essere presente, come l’odore di muffa che in certi casi potrebbe rimanere per sempre se la casa non è asciugata bene.

Tutte le informazioni fornite sono a puro titolo informativo e di carattere generale, valgono comunque e sempre le regole dettate dal buon senso e quanto comunicato dalle pubbliche autorità in ragione della situazione di emergenza in cui ci si può trovare.